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Testo di "Amarilli, mia bella" di G. Caccini
(video --> pag. voci1)

Amarilli mia bella,
non credi o del mio cor
dolce desio,
d'esser tu l'amor mio?

Credilo pur:
e se timor t'assale,
dubitar non ti vale
(prendi questo mio strale)

Aprimi il petto
e vedrai scritto in core:
Amarilli, Amarilli, Amarilli
Ŕ il mio amore.

Testo de "La Guerre" di C. Janequin
(video --> pag. voci2)

Escoutez, tous gentilz Galloys,
La victoire du noble roy Franšoys.

Et orrez, si bien escoutez,
Des coups ruez de tous costez.
Phiffres, soufflez,Frappez.
Tambours toujours!

Avanturiers, bons compagnons,
Ensemble croisez vos bastons,
Bendez soudain, gentilz Gascons,
Nobles, sautez dens les aršons,
La lance au poing hardiz et promptz,
Comme lyons!
Haquebutiers, faictes voz sons!
Armes bouclez, frisques mignons,
Donnez dedans! Frappez dedans!
Alarme, alarme.
Soyez hardiz, en joye mis.

Chascun s'asaisonne,
La fleur de lys,
Fleur de hault pris,
Y est en personne.
...

Suivez Franšoys,
Le roys Franšoys,
Suivez la couronne!

Sonnez trompetes et clarons,
Pour resjouyr les compagnons.


Fan frere le le fan,
Fan fan feyne,
Fa ri ra ri ra,
A l'estandart,
Tost avan,
Boutez selle,
gens d'armes Ó cheval,
Frere le le lan.

Bruyez, tonnez,
Bombardes et canons,
Tonnez gros courtaux et faulcons,
Pour secourir les compaignons.

Von pa ti pa toc,
Ta ri ra ri ra ri ra reyne,
Pon, pon, pon, pon,
Courage, courage,
Donnez des horions.

Chipe, chope, torche, lorgne,
Pa ti pa toc,
Tricque, trac zin zin,
Tue! Ó mort; serre,
Courage prenez,
Frapez, tuez.
Gentilz gallans, soyez vaillans,
Frapez dessus, ruez dessus,
Fers Úmoluz, chiques dessus,
Alarme, alarme!

Ils sont confuz, its sont perduz,
Ils monstrent les talons.
Escampe toute frelore,
La tintelore,
Ilz sont deffaictz.

Victoire au noble roy Franšoys,
Escampe toute frelore bigot.

Testo della Passacaglia della Vita di S. Landi
(video --> pag. voci1)

O come t'inganni
se pensi che gl'anni
non hann'da finire,
bisogna morire.
E' un sogno la vita
che par si gradita,
Ŕ breve il gioire,
bisogna morire.

Non val medicina,
non giova la China,
non si pu˛ guarire,
bisogna morire.
Non vaglion sberate,
minarie, bravate
che caglia l'ardire,
bisogna morire.

Dottrina che giova,
parola non trova
che plachi l'ardire,
bisogna morire.
Non si trova modo
di scoglier `sto nodo,
non vai il fuggire,
bisogna morire.

Commun'Ŕ il statuto,
non vale l'astuto
'sto colpo schermire,
bisogna morire.
Si more cantando,
si more sonando
la Cetra, o Sampogna,
morire bisogna.

Si more danzando,
bevendo, mangiando;
con quella carogna
morire bisogna
La Morte crudele
a tutti Ŕ infedele,
ogni uno svergogna,
morire bisogna.
E' pur ˛ pazzia
o gran frenesia,
par dirsi menzogna,
morire bisogna.

I Giovani, i Putti
e gl'Huomini tutti
s'hann'a incenerire,
bisogna morire.
I sani, gl'infermi,
i bravi, gl'inermi,
tutt'hann'a finire
bisogna morire.

E quando che meno
ti pensi, nel seno
ti vien a finire,
bisogna morire.
Se tu non vi pensi
hai persi li sensi,
sei morto e puoi dire:
bisogna morire.
...

Testo della Cantata "Cessate omai cessate" di A. Vivaldi
(video --> pag. voci1)

Recitativo:
Cessate, omai cessate
rimembranze crudeli d'un affetto tiranno;
giÓ barbare e spietate mi cangiaste
i contenti in un immenso affanno.
Cessate, omai cessate
di lacerarmi il petto,
di trafiggermi l'alma,
di toglier al mio cor riposo e calma.
Povero core afflitto e abbandonato,
se ti toglie la pace un affetto tiranno,
perchÚ un volto spietato,
un'alma infida la sola
crudeltÓ pasce ed annida.

Aria:
Ah, ch'infelice sempre
mi vuol Dorilla ingrata,
ah, sempre pi¨ spietata
m'astringe a lagrimar.
Per me non v'Ŕ ristoro,
per me non v'Ŕ pi¨ spene.
E il fier martoro e le mie pene,
solo la morte pu˛ consolar.

Testo di "Se l'aura spira" di G. Frescobaldi
(video --> pag. voci2)

Se l'aura spira tutta vezzosa,
la fresca rosa ridente sta,
la siepe ombrosa di bei smeraldi
d'estivi caldi timor non ha.
A balli, a balli, liete venite,
ninfe gradite, fior di beltÓ.
Or, che sý chiaro il vago fonte

dall'alto monte al mar sen' va.
Suoi dolci versi spiega l'augello,
e l'arboscello fiorito sta.
Un volto bello al l'ombra accanto
sol si dia vanto d'haver pieta.
Al canto, al canto, ninfe ridenti,
Scacciate i venti di crudelta.

Testo di "Zefiro torna e di soavi accenti" di C. Monteverdi
(video --> pag. voci2)

Zefiro torna, e di soavi accenti
l'aer fa grato e 'l pie discioglie a l'onde,
e mormorando tra le verdi fronde,
fa danzar al bel suon su 'l prato i fiori.

Inghirlandato il crin Fillide e Clori
note tempran d'amor care e gioconde;
e da monti e da valli ime e profonde
raddoppian l'armonia gli antri canori.

Sorge pi¨ vaga in ciel l'aurora, e 'l sole
sparge pi¨ luci d'or: pi¨ puro argento
fregia di Teti il bel ceruleo manto.

Sol io, per selve abbandonate e sole,
l'ardor di due begli occhi e 'l mio tormento,
come vuol mia ventura, hor piango hor canto.

Testo di "Si dolce Ŕ 'l tormento" di C. Monteverdi
(video --> pag. voci1)

Si dolce Ŕ'l tormento
Ch'in seno mi sta,
Ch'io vivo contento
Per cruda beltÓ.
Nel ciel di bellezza
S'accreschi fierezza
Et manchi pietÓ:
Che sempre qual scoglio
All'onda d'orgoglio
Mia fede sarÓ.

La speme fallace
Rivolgam' il piŔ.
Diletto ne pace
Non scendano a me.
E l'empia ch'adoro
Mi nieghi ristoro
Di buona mercŔ:
Tra doglia infinita,
Tra speme tradita
VivrÓ la mia fŔ.

Per foco e per gelo
Riposo non h˛.
Nel porto del Cielo
Riposo haver˛.
Se colpo mortale
Con rigido strale

Il cor m'impiag˛,
Cangiando mia sorte
Col dardo di morte
Il cor saner˛.

Se fiamma d'amore
GiÓ mai non sentý
Quel riggido core
Ch'il cor mi rapý,
Se nega pietate
La cruda beltate
Che l'alma invaghý:
Ben fia che dolente,
Pentita e languente
Sospirimi un dý.


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Aggiornato il 18 mar 2011. Oggi Ŕ

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